Dipinti a quattro mani: Klimt

Laboratori a coppie ispirati a opere e tematiche che rendono significativa la collaborazione.

Età: bimbi 4 - 10 ANNI accompagnati da un adulto

Durata: 2 ore

Finalità del laboratorio

Consolidare i rapporti tra bambini e adulti, creando complicità attraverso il fare artistico.

Obiettivi

Gestire uno spazio con gli altri: realizzando insieme un dipinto su un telaio appositamente creato.

Migliorare la relazone interpersonali ricoscendo le diverse esigenze di gestione del tempo.

Aumentare lo scambio verbale attraverso l'interazione gestuale.

Condividere le scelte necessarie allo sviluppo sia pratico che emotivo dell'opera.

Creare insieme agli altri, perché è attraverso realizzazioni collaborative e inclusive, che il fare Arte diviene condivisione.


Gustav Klimt

Gustav Klimt nasce a 14 luglio 1862 a Buamgarten, vicino Vienna. Figlio di un orafo, Scuola d'Arte e Mestieri della capitale, studiando tecniche classiche come l'affresco e il mosaico.

Ma la città è in pieno fermento culturale e Klimt entra in contatto con i personaggi più innovativi del momento tanto da fondare 1897, il movimento della Secessione viennese, ribellandosi ai canoni artistici ufficiali.

Il suo esordio è però abbastanza classico, ed è legato alle decorazioni pittoriche di edifici pubblici e privati.

Le sue opere, ricche di sensualità e ricchi di colti riferimenti, metafore e allusioni sono stati spesso motivo di aspra critica perché ritenuti osceni.

Lo stesso termine "Secessione" deriva dalla storia romana (era il metodo di lotta usato dai plebei per ottenere la parità di diritti contro i patrizi), diventando un termine di moda per indicare la rivolta dei giovani artisti contro i rigidi dettami conservatori.

Nelle sue opere ci viene trasmessa la Vienna di Freud, di Gustav Mahler e Schönberg.

Grande conoscitore dell'arte bizantina, appresa nei suoi viaggi in Italia che lo portano a Ravenna per ben due volte nel 1903, nel suo periodo "aureo" ne ripronone non solo una ricerca simbolica molto approfdita, ma anche alcuni stilemi del periodo, come lo sfarzo dell'oro e l'uso del mosaico.

La sua pittura si discosta dalle avanguardie dell'epoca legandosi più alle innovazioni dell'architettura e del design del nascente XX secolo.

La sua produzione diviene la più rappresentativa delle innovazioni decorative dell'Art Nouveau, movimento legato soprattutto alle arti applicate.

Lavora per tutta la vita con suo fratello Ernst, fino al sopraggiungere della morte in seguito ad un ictus, il 6 febbraio 1918.


Curiosità

Il Fregio Stoclet è un mosaico realizzato da Klimt tra il 1905 e il 1909.

Parte del progetto commissionato alla Wiener Werkstätte, la comunità di produzione viennese, legata al mondo del design, fondata Josef Hoffmann.

Quest'opera si compone come un trittico: la figura femminile a sinistra e la coppia stretta in abbraccio a sinistra sono unite nella composizione tramite un rigoglioso albero stilizzato sullo sfondo.

Un albero d'oro, dai millle rami stilizzati in volute, che su cui è appollaiato un uccello, presagio dell'incombere della morte sull'esistenza.

Come nella mitologia antica, l'Albero della vita è metafora dell'esistenza e dei suoi legàmi.

Approfondimenti